Una piccola riflessione augurandovi buona domenica a tutti.

Buon pomeriggio a tutti!
Ieri sera , a Villamagna ce stata la notte bianca. I miei figli insieme alla cuginetta, decidono di andare e a passare una serata spensierata, piena di musica e giochi di prestigio fatti da Lorenzo, un caro amico coetaneo di mio figlio che ha tenuto lo spettacolo per ben 4 ore e mezza. Mai ho visto così tanta gente nel nostro paese, piena di macchine e di giovani alla ricerca di una notte piena di musica e attività diverse per renderla una notte unica e magica.  Noi, io e mio marito, tornati a casa ci siamo seduti nel salotto di casa a chiacchierare su tante cose mentre i nostri figli si divertivano al paese. Sapete, loro stano crescendo ed e giusto di lasciarli ogni tanto un po di libertà pur sempre controllata. La musica era fortissima, il nostro balcone e quasi nella stessa linea d’aria con il centro del paese e quindi, le voci, le persone la musica , sembravano di averli quasi quasi sotto casa.  Sono andata a letto molto tardi ma non avevo sonno, il pensiero che loro mi avrebbero chiamato per andarli a prendere, mi ha fatto stare in pensiero.
Sta mattina, mi sveglia la solita chiamata domenicale di mio fratello Pietro che con il tono abbastanza autoritario mi chiama dicendomi:- Mach è mica dormi ancora, su svegliati perché tra 5 minuti sono sotto casa tua e voglio prendermi il caffè.  Mi alzo ancora assonnata, prepariamo una colazione veloce con mio marito e la sento arrivare.  Apro la porta e me la trovo davanti che va con passo veloce e deciso verso le camere per svegliarmi i figli e sua figlia che si era fermata giustamente a dormire da noi … La supplico di non alzare la voce e di non svegliarli come fa di solito, ma lui, non mi ascolta, va diritto,  io, “disperata e dispiaciuta”, perché non volevo che disturbasse a loro il sonno così piacevole della mattina,  non avevo capito ancora che scherzava. Lui arriva nel letto della figlia, la  “prego” prendendolo per il braccio e consigliandolo di stare tranquillo, di non svegliarla, sicuramente erano ancora stanchi, mentre lui niente, arriva, fa finta di “sgridarla”, la guarda con occhi dolci dicendoli cuore di papà ancora dormi a quest ora… e  lei che si gira dicendoli , Papà sei fregato sono già sveglia e lui che la abbraccia e li dice amore di papà io scherzavo ahahahah… Maledizione, ci ero cascata in pieno ma la figlia no, lei, probabilmente la conosce meglio di me eheheh vabbè…Poi va nella camera dei miei figli e come di consuetudine, tra “schiaffi” al sedere, pizzicotti vari, arrotolamenti nel lettone e peggio di un 18 enne, dice a loro, lo zio ha voglia di mareeeeee, chi mi segueeee, e loro come se la notte prima avessero dormito e riposato, si svegliano rispondedoli, ioooo zio ioooo….subito si alzano dal letto, fanno colazione tutti insieme e cominciano a prepararsi e salutandomi ciao mamma bacino e viaaaa correndo per le scale verso la destinazione che ognuno di noi sopratutto alla loro età ha sempre amato:-  la spiaggia .
Che bello vederli divertiti in quella maniera, mi ci sono divertita anche io con la differenza che la neanche a pagarmi d’oro ci sarei andata al mare. Sono diventata un po pigra, non sopporto più il caldo forte e decido di rimanere a casa.  Era quasi mezzo giorno, scendo in campagna per dare un occhiata, raccolgo le uova freschissime ,  pomodori del orto, finalmente cominciano arrivare , quest anno un po tardi.. Mentre salgo con la macchina mi fermo al pozzo, vicino ce l’albero di alloro, verde e profumato, selvatico ma davvero buonissimo , la uso molto in cucina ultimamente. Metto su l’acqua per la pasta, nella pentola un spicchio d’aglio, i pomodori a pezzettini , l’alloro, sale quanto basta e mentre si cucinavano decido di impastare solo 3 uova. Che strano, avere tra le mani una palla cosi piccola, abituata da sempre cucinare per tante persone, oggi , stranamente solo io e mio marito. Una sensazione strana, cucinare per solo 2 persone. Mi e nuova questa situazione ma credo che devo cominciare a farmene questa abitudine, loro ormai a settembre andranno a studiare lontano insieme e sicuramente almeno 5 giorni alla settimana saremmo soli. Mentre con il mattarello stendevo la pasta riflettevo di tanti lavori fatti in casa, tanti sacrifici ma anche di tante piccole e grandi gioie vissute. Ebbene si, i figli crescono, e devono ancora trovare la loro strada. La loro sensibilità mi fa impazzire di gioia e non potrei fare ameno di loro e sopratutto guai chi me li tocca… Forse, quando inizierà la scuola, io avrò più tempo per dipingere , così mi dicono sempre loro, non lo so vedremmo, non posso parlare di una situazione che ancora provo. non lo so ancora quanto sentirò la loro mancanza ma ci sto già male e nel-fra tempo anche felice per averli cresciuti bene fino adesso. Sono bellissimi, sani e educati. Intanto, faccio saltare la pasta mal-tagliata in padella, aggiungo un po di piccante e il formaggio grattugiato sardo. Faccio amalgamare il tutto, ed eco pronta per essere servita.  Sento mio marito salire le scale  e la solita battuta, Ani, e pronta? Ed io, come da 18 anni e questa parte, mentre lui sale le scale,  io puntuale tiro su la pasta. Strano ma vero, e sempre così , come se sapessi esattamente l’ora del sua arrivo in casa. Ultimamente mi “frega” ogni tanto con i suoi orari ma oggi e Domenica e io me la prendo con più calma, non dobbiamo correre.
A volte basta veramente poco per essere felici, basta  essere orgogliosi di quello che abbiamo,  e solitamente ciò che abbiamo, è tutto quello che ci serve per fare si che la vita ci sorrida ogni giorno. Apprezzare le piccole cose , quelle vere, quelle che possiamo toccare con mano che attenzione, non vuol dire accontentarci di ciò che abbiamo, ma di apprezzare ciò che siamo e ciò che abbiamo potuto fare in questa vita per noi e per le persone che amiamo.
un caro saluto a tutti da me mamma&pittrice ,  buon proseguimento amici .
anila

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4 commenti su “Una piccola riflessione augurandovi buona domenica a tutti.

    • Carissima, la vita e troppo complicata di suo, quindi, meglio essere diretti, e trasmettere anche agli altri un messaggio di pace di quiete famigliare, perché no, un emozione nel momento esatto in cui lo proviamo , poi …se faccio la complicata, ho paura che non mi ricorcheresti 😉
      Le parole dette da te sono un onore carissima..
      Grazie
      ti voglio bene

      Mi piace

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